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Il Tribunale per i diritti del Malato

è un'iniziativa di Cittadinanzattiva, nata nel 1980 per tutelare e promuovere i diritti dei cittadini nell'ambito dei servizi sanitari e assistenziali e per contribuire ad una più umana, efficace e razionale organizzazione del servizio sanitario nazionale. Il Tribunale per i diritti del Malato (TdM) è una rete costituita da cittadini   che si impegnano a titolo volontario.
Esso opera mediante:
- circa 300 sezioni locali, presenti su tutto il territorio nazionale, attive negli ospedali e nei servizi territoriali;
- una struttura centrale, che coordina le attività della rete e promuove le iniziative nazionali;
- coordinamenti regionali, di supporto alle reti locali e per la promozione di politiche regionali di tutela dei diritti in ambito sanitario;
- il Progetto integrato di Tutela - Pit salute - servizio di informazione, consulenza e assistenza ai cittadini sui servizi sanitari e socio-assistenziali, attivo sia a livello nazionale che regionale e locale.
L'attività del TDM è volta alla ricerca delle soluzioni finalizzate a rimuovere situazioni di sofferenza inutile e di ingiustizia, non esclude la protesta pubblica e il ricorso all'autorità giudiziaria, ma privilegia l'esercizio dei poteri di interpretare le situazioni, di mobilitare le coscienze, di rimediare agli intoppi istituzionali e infine di conseguire nel più breve tempo possibile i cambiamenti materiali della realtà che permettano il soddisfacimento dei diritti violati. L'attività è attuata senza fini di lucro.
Fanno parte integrante dell'attività del TDM la promozione e la realizzazione di politiche orientate a far valere il punto di vista dei cittadini nella riforma del welfare sanitario.



Vietati dal 2021 l'uso di articoli in plastica monouso

ll Parlamento Europeo   ha approvato in via definitiva la direttiva che dal 2021 vieta l'uso in Europa di una serie di articoli in plastica monouso come i piatti, le posate, le cannucce e i bastoncini cotonati. E non solo. Anche i bastoncini di plastica per palloncini, le plastiche ossi-degradabili e i contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso.
Il motivo per cui si è giunti a questa misura è presto detto: secondo uno studio della Commissione Europea  infatti, oltre l'80% dei rifiuti marini è costituito da plastica e i prodotti coperti dalla direttiva costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini.




I seguenti prodotti saranno vietati nell'UE entro il 2021:

posate di plastica monouso (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette)
piatti di plastica monouso
cannucce di plastica
bastoncini cotonati fatti di plastica
bastoncini di plastica per palloncini
plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso

Nuovo obiettivo di riciclaggio e maggiore responsabilità per i produttori

Il 90% delle bottiglie di plastica dovrà essere raccolto dagli Stati membri entro il 2029. Inoltre, le bottiglie di plastica dovranno contenere almeno il 25% di contenuto riciclato entro il 2025 e il 30% entro il 2030.
L'accordo rafforza inoltre l'applicazione del principio "chi inquina paga”, introducendo una responsabilità estesa per i produttori. Questo nuovo regime si applicherà ad esempio ai filtri di sigaretta dispersi nell’ambiente e agli attrezzi da pesca persi in mare, per garantire che i produttori sostengano i costi della raccolta.
Le nuove norme stabiliscono infine che l'etichettatura informativa sull'impatto ambientale di disperdere per strada le sigarette con filtri di plastica sarà obbligatoria. Ciò dovrà valere anche per altri prodotti come bicchieri di plastica, salviette umidificate e tovaglioli sanitari.
I prodotti coperti dalla legislazione costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini. A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell'UE e del mondo. I residui di plastica sono ingeriti dalle specie marine (come tartarughe marine, foche, balene e uccelli, ma anche dai pesci e dai crostacei) e sono quindi presenti nella catena alimentare umana.




                               AVVISO
La nostra sede di via Del Bastione resterà chiusa dal 19 al 26 aprile in concomitanza delle feste pasquali
Cittadinanzattiva - Casa delle associazioni - via Del Bastione 3- 63900 Fermo (FM)
Tel. 347 6775839 - 348 9242421 - 0734 6252328 (TdM) - e-mail: cittadinanzattivafermo@pec.it - citt.attivafermo@gmail.com
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